Spurgo Fognature Condominio Roma: La Guida 2025 su Quando Farlo, Chi Paga e Obblighi dell'Amministratore
- GSA Ambiente

- 18 nov 2025
- Tempo di lettura: 8 min
💡 Lo spurgo delle fognature condominiali a Roma è una manutenzione ordinaria consigliata almeno 1-2 volte l'anno. Le spese sono ripartite tra i condomini per millesimi (Art. 1123 c.c.). In caso di affitto, lo spurgo ordinario spetta all'inquilino (Legge 27 luglio 1978 n. 392, Art. 9), mentre l'intervento urgente/straordinario (es. rottura) spetta al proprietario.

Cattivi odori nelle scale, scarichi lenti, garage allagati: un problema alle fognature è l'incubo di ogni amministratore di condominio a Roma. L'emergenza richiede un intervento di autospurgo urgente, ma genera immediatamente due domande critiche: quando andava fatto e, soprattutto, chi paga?
La confusione normativa sulla ripartizione delle spese tra proprietario e inquilino, o sulla corretta suddivisione per millesimi, può trasformare un problema tecnico in una complessa disputa legale.
In questa guida, noi di Global Service Ambiente (GSA), partner certificato per la gestione ambientale di centinaia di condomini a Roma e nel Lazio, facciamo chiarezza definitiva. Non siamo solo esecutori: siamo il tuo consulente tecnico per intervenire a norma di legge, tutelando te e i tuoi condòmini.
Se gestisci un condominio, questa guida si affianca alla nostra risorsa centrale per Amministratori a Roma, dove troverai soluzioni per ogni esigenza gestionale.
Quando Intervenire? Segnali d'Allarme e Frequenza dello Spurgo
Lo spurgo non è un intervento da effettuare solo in caso di emergenza. È una manutenzione ordinaria preventiva, fondamentale per evitare costi ben più alti di interventi straordinari.
I 5 Segnali d'Allarme per uno Spurgo Urgente
Ignorare i primi segnali trasforma un intervento da €500 in un danno da €5.000. Devi chiamare un autospurgo condominio immediatamente se noti:
1. Cattivi Odori Persistenti: Il segnale più comune. Se i pozzetti nel cortile o i sifoni interni emanano odore di fogna, significa che il flusso è bloccato e i materiali stanno fermentando.
2. Lentezza nel Deflusso: Se l'acqua nel WC, nella doccia o nel lavandino di più appartamenti (specialmente ai piani bassi) impiega molto tempo a scendere, la colonna principale è quasi satura.
3. Reflussi e Gorgoglii: Bolle d'aria che risalgono dagli scarichi o, peggio, acqua sporca che risale nelle docce o nei water dei piani bassi. Questo è il preallarme di un allagamento imminente.
4. Allagamenti Locali: Pozze d'acqua vicino ai pozzetti di ispezione in garage o in giardino.
5. Insetti Infestanti: La presenza improvvisa di blatte o moscerini (psicodidi) vicino agli scarichi può indicare un ristagno di materiale organico.
Frequenza Consigliata: Il Piano di Manutenzione Preventiva
Per evitare questi scenari, specialmente in città ad alta densità abitativa come Roma, Pomezia o Tivoli, è essenziale un piano di manutenzione programmata. Un impianto "datato" (costruito prima del 1980) o con note pendenze errate richiede più attenzione.
Ecco le frequenze di intervento consigliate in base alla nostra esperienza:
Tipologia Condominio | Frequenza Consigliata | Azioni Raccomandate |
Piccoli Condomini (fino a 20 unità) | Ogni 12-18 mesi | Ispezione e pulizia generale. |
Condomini Medi (20-50 unità) | Ogni 12 mesi | Ispezione e pulizia. Controllo sifoni ogni 6 mesi. |
Grandi Condomini (50+ unità) | Ogni 6-8 mesi | Ispezione e pulizia obbligatoria per evitare sovraccarichi. |
Condomini con criticità (impianti datati, pendenze errate, radici) | Ogni 3-6 mesi | Monitoraggio e pulizia programmata per prevenire blocchi. |
👉🏻Cost-Benefit Analysis: Spurgo Programmato (€) vs. Emergenza (€€€)
Spiegare questo all'assemblea è fondamentale per far approvare il piano di manutenzione.
● Costo Spurgo Programmato: Un intervento di manutenzione ordinaria ha un costo definito (es. €400-800), pianificato a budget, eseguito in orari comodi e senza danni.
● Costo Intervento in Emergenza: Un intervento di spurgo urgente Roma per un allagamento di garage o cantine costa molto di più (spesso €1.500-€3.000+). A questo si aggiungono i costi per:
○ Sanificazione delle aree allagate.
○ Danni a beni privati (auto, merci in cantina).
○ Possibili danni strutturali all'edificio (umidità di risalita).
● Il Calcolo: Investire €500 l'anno in prevenzione evita una spesa straordinaria e imprevista di €3.000, con un risparmio netto immediato.
Chi Paga lo Spurgo Fognature nel Condominio? La Guida Legale
Questa è la domanda più critica per un amministratore. La risposta dipende da tre fattori: la ripartizione condominiale, l'esclusione di pertinenze e il tipo di contratto d'affitto.
Ripartizione Spese Condominiali: Millesimi (Art. 1123 c.c.) vs. Tabelle d'Uso
La rete fognaria è una parte comune dell'edificio. Come tale, la regola generale è stabilita dall'Art. 1123 del Codice Civile: le spese per la manutenzione sono sostenute dai condomini in misura proporzionale al valore della proprietà (millesimi).
⚠️ ATTENZIONE: Verificare sempre il Regolamento Condominiale
L'Art. 1123, al comma 2, permette un'eccezione: se il regolamento condominiale (di natura contrattuale, cioè approvato all'unanimità) prevede una tabella d'uso differente, si applica quella. Ad esempio, una tabella che suddivide i costi solo tra chi utilizza una specifica colonna di scarico.
L'Eccezione: Box, Cantine e Locali non Allacciati
Un pain point molto comune. Se un box, una cantina o un locale al piano terra non è allacciato alla rete fognaria comune (ad esempio, non ha scarichi, lavandini o bagni), i proprietari di tali unità sono esclusi dal pagamento delle spese di spurgo. Contribuiscono solo se l'intervento riguarda le acque piovane (pluviali) che servono anche le loro aree.
Proprietario vs. Inquilino: La Distinzione (Legge 392/78, Art. 9)
Quando l'appartamento è in affitto, la legge di riferimento è l'Art. 9 della Legge 27 luglio 1978 n. 392. La distinzione è cruciale:
1. SPURGO PROGRAMMATO (Manutenzione Ordinaria)
○ Chi paga: L'INQUILINO.
○ La legge stabilisce che le spese relative "allo spurgo dei pozzi neri e delle latrine" sono interamente a carico del conduttore (inquilino), in quanto manutenzione ordinaria.
2. SPURGO STRAORDINARIO (Intervento Urgente)
○ Chi paga: IL PROPRIETARIO.
○ Se l'intervento non è dovuto a incuria dell'inquilino ma a vetustà dell'impianto, rottura delle tubature o un blocco improvviso e straordinario, la spesa ricade sul proprietario.
Tempistiche di Pagamento e Diritti dell'Inquilino (Art. 9, Comma 3)
Amministratore, attenzione a questo passaggio. L'Art. 9, comma 3 della L. 392/78 stabilisce che l'inquilino, prima di pagare, ha diritto a:
1. Ottenere l'indicazione specifica delle spese con i criteri di ripartizione.
2. Prendere visione dei documenti giustificativi (la fattura della ditta di spurgo).
L'inquilino ha due mesi di tempo dalla richiesta per effettuare il pagamento. Se non fornisci la documentazione, l'inquilino può legalmente ritardare il pagamento.
L'Intervento Urgente (Art. 1135 c.c.) e la Definizione di "Urgenza"
In caso di allagamento, non devi aspettare l'assemblea. L'Art. 1135, comma 2 del Codice Civile ti autorizza: "L'amministratore non può ordinare lavori di manutenzione straordinaria, salvo che rivestano carattere urgente, ma in questo caso deve riferirne nella prima assemblea".
⚠️ Cosa significa "Urgenza" ?
La giurisprudenza (es. Cassazione n. 24391/2008) chiarisce che "urgenza" non è solo l'allagamento in atto, ma anche:
● Il rischio imminente di un danno (es. un blocco che sta per causare reflusso).
● La necessità di ripristinare un servizio essenziale (gli scarichi igienici).
● L'impossibilità di convocare l'assemblea in tempi utili.
Obblighi 2025: Scegliere un Autospurgo Certificato a Roma (Albo Gestori e DM 59/2023)
Amministratore, questo è il punto più importante per la tua tutela legale. Affidare lo spurgo a un idraulico generico o a una ditta "tuttofare" senza autorizzazioni espone te e il condominio a rischi enormi (illecito smaltimento rifiuti).
La normativa di riferimento è il Testo Unico Ambientale (D.Lgs 152/2006). Questa legge impone che qualsiasi impresa che trasporta rifiuti (e i fanghi dei pozzi neri e delle fognature sono rifiuti speciali) debba essere obbligatoriamente iscritta all'Albo Nazionale Gestori Ambientali, specificatamente in Categoria IV.
Aggiornamento RENTRi e FIR 2025 (D.M. 59/2023)
Dal 13 febbraio 2025, con l'entrata in vigore del D.M. 59/2023, sono operativi i nuovi modelli digitali per il Registro di Carico/Scarico e il Formulario di Identificazione del Rifiuto (FIR).
Affidarsi a una ditta come Global Service Ambiente (GSA), che è già allineata a queste nuove normative digitali, significa avere la certezza che lo smaltimento sia tracciato e legale.
Checklist Documentazione Amministratore (La Tua Tutela Legale)
Dopo un intervento, il lavoro dell'amministratore non è finito. Devi archiviare e conservare (per almeno 5 anni) questa documentazione per tutelare te stesso e il condominio:
☑️ Contratto con la ditta di spurgo (che attesti l'iscrizione all'Albo Gestori Ambientali, Cat. IV).
☑️ Formulario di Identificazione del Rifiuto (FIR): È il documento più importante. Deve essere restituito dalla ditta con il timbro dell'impianto di smaltimento autorizzato.
☑️ Fattura Dettagliata: Necessaria per la ripartizione e per la visione da parte degli inquilini (L. 392/78).
☑️ Report di Videoispezione (se effettuata): Utile per dimostrare lo stato dell'impianto prima e dopo.
☑️ Verbale d'Assemblea: (Se intervento straordinario) che ratifica la spesa.

Il Protocollo di Spurgo Global Service Ambiente (GSA) per Amministratori a Roma e Provincia
Che si tratti di un intervento programmato a Roma Centro, di uno spurgo urgente a Ostia o della manutenzione di pozzi neri a Ladispoli o Anzio, il nostro metodo garantisce trasparenza e risoluzione.
Fase 1: Videoispezione e Mappatura Rete: Utilizziamo telecamere ad alta definizione per mappare la rete, identificare la natura dell'ostruzione e valutare lo stato delle tubature.
Fase 2: Intervento con Canal-Jet ad Alta Pressione: Utilizziamo getti d'acqua ad altissima pressione che disgregano qualsiasi ostruzione (calcare, radici, detriti) senza danneggiare le tubature, ripristinando il diametro originale del condotto.
Fase 3: Trasporto e Smaltimento Legale (Norma 2025): Aspiriamo i reflui. Rilasciamo immediatamente all'amministratore il FIR (conforme ai nuovi standard D.M. 59/2023), che attesta il corretto avvio allo smaltimento presso un depuratore autorizzato.
Domande Frequenti (FAQ) sullo Spurgo Condominiale
Lo spurgo delle fognature è detraibile fiscalmente?
No. Lo spurgo fognario, essendo manutenzione ordinaria, non è detraibile fiscalmente per il proprietario. Solo gli interventi di manutenzione straordinaria (come il rifacimento completo delle tubature danneggiate a seguito di uno spurgo) possono rientrare nelle detrazioni per ristrutturazione.
Se il regolamento dice "spurgo a carico inquilino", il proprietario non paga mai?
Errato. Quella clausola vale solo per lo spurgo programmato (ordinario). Se la causa dell'ostruzione è la vetustà dell'impianto o una rottura, il proprietario rimane obbligato alla spesa (intervento straordinario), anche se il regolamento dice diversamente (L. 392/78 tutela l'inquilino).
AMA Roma specifica la frequenza degli spurghi nei condomini?
No. AMA Roma regola la raccolta dei rifiuti urbani, non la manutenzione delle fognature private condominiali. La frequenza dello spurgo è una responsabilità dell'amministratore (come manutenzione ordinaria) da definire in base all'età e alla tipologia dell'impianto.
Se durante lo spurgo si scopre una rottura, chi paga?
La riparazione della rottura è un intervento straordinario. Se causata da vetustà, paga il proprietario. Se causata da uso improprio (es. oggetti gettati nel WC dall'inquilino), paga l'inquilino. Lo spurgo per accedere alla rottura è solitamente considerato parte dell'intervento straordinario.
Posso chiedere uno spurgo solo per la mia colonna o il mio piano?
No. La rete fognaria è un impianto comune. Interventi parziali sono inutili e tecnicamente spesso impossibili. Lo spurgo va fatto sull'intera linea condominiale e la spesa ripartita tra tutti gli allacciati secondo i millesimi (o tabelle d'uso) .
Quanto costa uno spurgo condominiale tipico a Roma?
Il costo spurgo fognature a Roma varia. Uno spurgo ordinario programmato per un condominio medio può costare tra €400 e €800. Un intervento urgente in orario notturno o festivo può superare i €1.200-€1.800. GSA offre sempre sopralluoghi gratuiti per preventivi chiari.
Il nostro amministratore ha ordinato uno spurgo urgente senza delibera. È legale?
Sì. Se l'intervento ha carattere di urgenza (es. blocco degli scarichi, rischio allagamento), l'amministratore ha il dovere di intervenire (Art. 1135 c.c.). Deve però documentare l'urgenza e riferire alla prima assemblea utile per la ratifica della spesa.
⚡ Richiedi il "Pacchetto Amministratore Protetto" (CTA Potenziato)
Amministratore, non rischiare un allagamento o, peggio, un illecito nello smaltimento. Affidati a un partner che conosce la normativa 2025 e protegge la tua posizione.
Global Service Ambiente (GSA) offre un servizio di autospurgo condominio rapido, certificato e trasparente. Il nostro "Pacchetto Amministratore Protetto" include:
✅ Sopralluogo e Videoispezione preliminare (gratuita per piani programmati).
✅ Intervento Certificato (Iscrizione Albo Gestori Ambientali Cat. IV).
✅ Rilascio Documentazione Legale (compilazione FIR secondo nuovo D.M. 59/2023).
✅ Pronto Intervento Spurgo Urgente a Roma, Fiumicino, Pomezia, Anzio, Nettuno e sul litorale.
📞 Numero Verde (Anche Emergenze): 800.998.784
📧 Email Dedicata: info@gsambiente.it


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